Con un programma denso di temi ed attività, il campo di Gallese è dedicato alla fascia 18-35 anni ed è pensato come un momento di alta formazione e di attivazione ai diritti umani, nel senso più ampio del termine, le persone partecipanti verranno coinvolte in discussioni che mirano a fornire approcci pratici all’attivazione della società civile nella quotidiana difesa dei diritti umani!
Nella splendida cornice dell’“Agriturismo Giulia di Gallese”, inserito nella terra degli antichi Etruschi, tra Roma e Viterbo, approfondiremo tematiche quali: genocidio, apartheid e crimini di guerra nel Territorio Palestinese occupato e in Israele, violazioni dei diritti umani nei confronti di minoranze etniche come curdi e saharawi, la lunga lotta per il riconoscimento dell’apartheid di genere come crimine contro l’umanità, ci confronteremo sui baluardi del diritto internazionale umanitario e della sua crisi attuale, ci chiariremo le idee sul traffico di armi e i sistemi di sorveglianza, senza tralasciare le crisi “dimenticate” come quella ad Haiti e in Sudan dove centinaia di civili continuano ad essere uccisi e l’orrore dei bambini soldato non sembra placarsi.
Questi focus, in definizione, verranno presentati da persone esperte di formazione, testimonianze e ospiti, in spazi aperti di libero confronto, scambio e approfondimento continuo.